PREMIO ROZZANO
IL FILO DELLA MEMORIA EDIZIONE 2005
alla memoria di BRUNA MARIA MAIDA vedova DE GIULI.
Ritira la Presidente del Telefono Amico Milano Sud prof.ssa Carolina Canè.
Rozzano, 14 maggio 2005
Dopo essere rimasta sola per la perdita del consorte, mossa dal desiderio di offrire conforto a chi ricorreva sempre più frequentemente a lei , inizia ad elaborare un progetto per la realizzazione di uno spazio di ASCOLTO e di TEMPO da dedicare a chiunque si trovasse in situazione di disagio. Da questa idea e, grazie al sostegno di Don Antonio Oltolina della parrocchia di S. Ambrogio, il 5 ottobre 1987 nasce il TELEFONO AMICO MILANO SUD con sede presso la parrocchia stessa.
Il TELEFONO AMICO MILANO SUD inizia così la sua attività ed opererà presso la parrocchia sino al 1993.
Successivamente l'Associazione è costretta a trasferirsi, presso la nuova parrocchia di Don Antonio, a Trenno. Nonostante il notevole disagio, dovuto alla distanza e ad una sensibile diminuzione dei volontari, il TELEFONO AMICO MILANO SUD prosegue la sua attività con grande sforzo da parte di Bruna e di coloro che erano rimasti con lei.
Il TELEFONO AMICO MILANO SUD tornerà a Rozzano solo nel 2002, grazie alla volontà dell'Amministrazione Comunale che metterà a disposizione una nuova sede.
Lo spirito che ha animato Bruna sin dall'inizio di questa esperienza e che ha infuso ai volontari che con lei hanno condiviso il progetto, le finalità e la sua realizzazione prosegue ancora oggi; per questa ragione l'attività del TELEFONO AMICOMILANO SUD continua, anzi cresce sempre più con un numero di circa 40 volontari e di 20.000 telefonate l'anno.
" Se non avessimo conosciuto Bruna - dicono i volontari - se non avessimo parlato con lei per tanto tempo, oggi ci chiuderemmo in un personale silenzio. Questo vorrebbe dire non aver capito il suo insegnamento. Così dolce nel percepire le voci di dentro per poi trasformarle. Ascoltare i silenzi dei cuori per poi tradurli in un caldo dialogo. Lei ci ha insegnato che il dolore và urlato per affrontarlo e andare avanti. Ha saputo trasmettere a tutti noi la forza come se fosse ancora tra noi, perché le persone come lei non possono lasciarci, rimangono sempre presenti negli occhi e nella memoria di chi li ha conosciuti."
Con questo riconoscimento ringraziamo Bruna per tutte le persone che ha aiutato senza conoscerne il volto, ma soprattutto per ciò che con spontaneità ha dato a tutta la comunità di Rozzano.